PISANU, CONTRO MAFIE BATTAGLIA DECISIVA E’ SUL FRONTE ECONOMICO

Da almeno 40 anni mafia, camorra e ‘ndrangheta hanno risalito lo stivale    

      Roma, 9 dic. (Adnkronos) - I fatturati annuali delle mafie

‘’sono tali da pesare annualmente piu’ di una pesante manovra

finanziaria (molto di piu’) e da far precipitare il nostro Paese nelle

zone basse delle graduatorie mondiali sulla corruzione. E’ dunque

chiaro che oggi la battaglia decisiva contro la mafia va ingaggiata

proprio su questi fronti: i grandi affari (droga, rifiuti, traffici di

esseri umani), la mala amministrazione, il malaffare bancario e

finanziario”. Lo ha sottolineato il presidente della Commissione

parlamentare antimafia nella relazione introduttiva ai lavori

dell’organismo parlamentare.

 

      “Molte delle vecchie radici della mafia sono si’ profonde ma

spesso esauste; le nuove, quelle che alimentano l’albero malefico,

sono piu’ superficiali ma anche piu’ diffuse e ben occultate. Pertanto

-ha aggiunto Pisanu- per individuarle e reciderle, occorrono analisi

accurate, strumenti legislativi aggiornati, modalita’ di intervento,

lasciatemelo dire, che siano piu’ attente ai diritti delle vittime che

a quelli dei mafiosi e dei loro complici”.

 

      “L’Italia e’ l’unico grande Paese al mondo che ha tre

associazioni criminali endogene ma dotate di una forte proiezione

internazionale e, per di piu’, alcune altre analoghe associazioni che,

spesso in collegamento con le prime, sono sempre piu’ attive dentro i

nostri confini. Per questo -ha osservato Pisanu- mi e’ sembrato

opportuno rilevare, fin dall’inizio, come il nome della Commissione

andasse declinato al plurale, vale a dire: ‘Commissione antimafie’ e

non ‘Commissione antimafia’. Da almeno quarant’anni la mafia, la

camorra e la ‘ndrangheta hanno risalito lo stivale, si sono insediate

al Centro e al Nord del Paese e hanno via via esteso la loro influenza

in altri Paesi europei e Oltreoceano”. (segue)

 

      (Mac/Gs/Adnkronos)

09-DIC-08 12:54

CRIMINALITA’: PISANU, CONTRO MAFIE BATTAGLIA DECISIVA E’ SUL FRONTE ECONOMICO (2) =

SERVE DISEGNO UNITARIO DI PREVENZIONE E DI CONTRASTO

 

      (Adnkronos)- A giudizio di Pisanu e’ ”chiaro che, pur operando

con modalita’ e strumenti diversi dal Sud al Nord d’Italia, mafia,

‘ndrangheta e camorra hanno ormai assunto un’evidente dimensione

nazionale e un progetto criminale sostanzialmente unitario. Se unitari

sono l’organizzazione e il progetto criminale, unitario deve essere

anche il disegno di prevenzione e di contrasto. Questo deve essere un

punto fermo della nostra azione”.

 

      ”Dobbiamo riconoscere molto schiettamente -ha rilevato il

presidente della Commissione Antimafia- che il bilancio della lotta

alla mafia e’ ancora negativo, altrimenti non staremmo qui a parlarne,

ma commetteremmo un grave errore di valutazione storico-politica e,

allo stesso tempo, una grave ingiustizia nei confronti di una

moltitudine di servitori dello Stato e di comuni cittadini, se non

ricordassimo i successi registrati nella lotta alle mafie”.

 

      Tra i successi Pisanu ha elencato ”i processi celebrati e le

condanne inflitte, i gruppi criminali sgominati, i boss catturati in

Italia e all’estero, i patrimoni sequestrati e, nondimeno (un aspetto

che viene talvolta sottovalutato), il risveglio e la sollevazione

della coscienza civile in tante popolazioni del Sud e del Nord Italia

(ma soprattutto del Sud), prima rassegnate o indifferenti

all’oppressione mafiosa”. (segue)

 

      (Mac/Gs/Adnkronos)

COMMISSIONE OPERERA’ SEGUENDO IL METODO DEL DIALOGO E DEL

CONFRONTO

 

      (Adnkronos) - ”Per lungo tempo -ha proseguto Pisanu- il

Parlamento ha riservato un’attenzione preminente alla dimensione

regionale di questi fenomeni e ai loro profili socioculturali,

politici, giudiziari e normativi. Solo in un secondo tempo (e

specialmente con la XIII, XIV e XV legislatura), l’attenzione si e’

soffermata con crescente impegno sulla dimensione nazionale e

internazionale delle attivita’ mafiose, appuntando le analisi su

alcuni significativi reati: i traffici di droga e di esseri umani, i

grandi appalti e i rapporti torbidi con la pubblica amministrazione,

l’accumulazione di capitali e patrimoni illeciti, gli intrecci

finanziari e societari che rimettono in circolazione fiumi di denaro

sporco corrompendo mercati, pubblici funzionari e gruppi o singoli

dirigenti politici”.

 

      La Commissione Antimafia ”dovra’ operare seguendo il metodo del

dialogo e del confronto delle idee e, per quanto possibile, in uno

spirito di reale unita’. Per me dialogare vuole dire discutere da

posizioni diverse sulla soluzione da dare ai problemi che abbiamo

davanti”. A giudizio di Pisanu, ‘’se il dialogo e’ strumento

ordinario della vita democratica, deve esserlo a maggior ragione in

questa sede. E’ qui, infatti, che si tratta di come affrontare una

delle piu’ gravi minacce che incombono sull’economia, sulla societa’,

sulle stesse istituzioni democratiche del nostro Paese”.

 

      (Mac/Gs/Adnkronos)

09-DIC-08 13:05

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