‘NDRANGHETA: ARRESTATO LATITANTE AD APRILIA

Collegato a ‘ndrine Pelle-Vottari di San Luca, implicate strage Duisburg

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      ‘NDRANGHETA: ARRESTATO AD APRILIA LATITANTE ANTONIOLI =

 

      Aprilia, 12 ago. - (Adnkronos) - La Polizia di Reggio Calabria

ha arrestato il latitante Gianfranco Antonioli, colpito da ordinanza

di custodia cautelare in carcere, a seguito dell’attivita’ di indagine

nell’ambito dell’operazione denominata ”Fehida” successiva alla

”Strage di Duisburg”.

 

      Antonioli, che si nascondeva in appartamento nel centro del

comune di Aprilia (Latina), e’ ritenuto responsabile, in concorso con

altri soggetti, di aver introdotto nel territorio italiano armi da

guerra e tipo guerra, con l’aggravante di avere commesso il fatto per

agevolare la cosca denominata Pelle-Vottari operante in San Luca con

diramazioni in Germania.

 

      Dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria

e dalla Squadra Mobile di Roma coordinate dal Servizio Centrale

Operativo, e’ emerso che Antonioli approvvigionava di armi la cosca di

San Luca attraverso i canali internazionali e in particolare con

personaggi malavitosi bosniaci.

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

12-AGO-08 09:02

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      ‘NDRANGHETA: POLIZIA ARRESTA LATITANTE, INDAGINI SCATTATE DOPO OMICIDIO STRANGIO =

 

      Aprilia, 12 ago. - (Adnkronos) - Le indagini che hanno portato

la Polizia ad arrestare oggi Gianfranco Antonioli erano scattate dopo

l’omicidio di Maria Strangio, uccisa a San Luca il 25 dicembre 2006 e

dopo l’omicidio di Bruno Pizzata ucciso il 4 gennaio 2007 a Butramo

Agro di Casignana e si erano concentrate in particolare contro le

cosche Nirta-Strangio e Pelle-Vottari operanti a San Luca, in

provincia di Reggio Calabria. Tali indagini avevano portato a diversi

provvedimenti di fermo succesivamente tramutati in ordinanze di

custodia cautelare in carcere, prima dal tribunale di Locri e poi dal

gip di Reggio Calabria. (segue)

 

      (Zla/Ct/Adnkronos)

12-AGO-08 09:43

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      ‘NDRANGHETA: POLIZIA ARRESTA LATITANTE, INDAGINI SCATTATE DOPO OMICIDIO STRANGIO (2) =

 

      (Adnkronos) - I provvedimenti erano stati emessi nei confronti

di Giovanni Strangio, 42 anni; Achille Marmo, 34 anni; Michele e Sonia

Carabetta, rispettivamente di 30 e 26 anni, tutti originari di Locri

(Reggio Calabria). E ancora: Antonio Carabetta, 56enne nato a

Casignana (Reggio Calabria); Giulia e Antonio Alvaro, entrambi

originari di Locri e rispettivamente di 32 e 34 anni; Maria Rita

Paone, 68 anni, di Grifalco (Catanzaro); Francesco Napoli, 23enne di

Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria; Mario Bonito, 39enne

romano e Gianfranco Antonioli, 50 anni nato a Roma e tuttora

latitante.

 

      (Zla/Ct/Adnkronos)

12-AGO-08 10:07NNNN

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ADN0169 7 CRO 0 ADN CRO RCL RLA

 

      ‘NDRANGHETA: LATITANTE ARRESTATO DA POLIZIA FORNIVA ARMI A COSCA PELLE-VOTTARI =

 

      Aprilia, 12 ago. - (Adnkronos) - Approvvigionava di armi la

cosca di San Luca Pelle-Vottari il latitante Gianfranco Antonioli,

arrestato oggi dalla Polizia di Reggio Calabria. Antonioli utilizzava

canali internazionali e sfruttava in particolare personaggi malavitosi

bosniaci.

 

      Il 28 marzo 2007 Michele Carabetta insieme a Giuseppe Giosafatte

Elia erano stati mandati da Antonio Pelle, 46 anni, nato a San Luca e

detto ‘u vancheddu’, e Santo Vottari, 36enne di Locri, considerati i

capi della cosca Pelle-Vottari, a Roma per rimediare kalashnikov e

altre armi. Marco Marmo in quell’occasione aveva svolto la funzione di

tramite. Complici anche Antonio e Sonia Carabetta.

 

      La trattativa, svolta nella casa di Maria Rita Paone a Fondi, in

provincia di Latina, non era andata pero’ a buon fine. Il prezzo delle

armi era infatti stato considerato troppo elevato da Santo Vottari e

Antonio Pelle. Alla riuniione avevano partecipato anche Michele

Carabetta, Pino Elia, Maria Paone, Francesco Napoli, Gianfranco

Antonioli, Mario Di Bonito e Agostino Petrilli, 50 anni, nato a

Terracina ma residente a Roma. (segue)

 

      (Zla/Ct/Adnkronos)

12-AGO-08 10:45

 

 

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      ‘NDRANGHETA: LATITANTE ARRESTATO DA POLIZIA FORNIVA ARMI A COSCA PELLE-VOTTARI (2) =

 

      (Adnkronos) - A vendere le armi il bosniaco Elvire Marmarac.

Giuseppe Elia e Francesco Napoli recatisi a Rosarno, senza il consenso

di Marmarac, si erano impossessati di sei armi da fuoco per venderle.

Questo aveva provocato dissidi tra il gruppo romano pressato dal

bosniaco e quello di Rosarno. Pino Elia per risolvere le controversie

era rientrato a Roma per restituire il campionario di armi a Marmarac.

Un’arma mancava pero’ all’appello e quindi Maria Paone aveva dato al

bosniaco 5mila euro per evitare che la questione degenerasse.

 

      Probabilmente a rubare l’arma era stato Pino Elia che non aveva

pero’ restituito i 5mila euro a Maria Paone. Per questo il canale

romano-bosniaco di approvvigionamento delle armi non era stato piu’

disponibile.

 

      (Zla/Ct/Adnkronos)

12-AGO-08 10:53

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      ‘NDRANGHETA: LATITANTE ARRESTATO DA POLIZIA, TRAFFICO ARMI SVELATO DA INTERCETTAZIONI =

      EFFETTUATE A PARTIRE DA TELEFONATA RISALENTE AL 27 MARZO 2007

 

      Aprilia, 12 ago. - (Adnkronos) - Il canale romano-bosniaco di

approvvigionamento di armi utilizzato dal latitante arrestato oggi

dalla Polizia di Reggio Calabria, Gianfranco Antonioli, e’ stato

svelato grazie alle intercettazioni effettuate a partire da una

telefonata risalente al 27 marzo 2007.

 

      In tale data, Michele Carabetta, in compagnia di Giosafatte

Elia, chiamo’ dalla Capitale, Marco Marmo.

 

      (Zla/Ct/Adnkronos)

12-AGO-08 10:46

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      ‘NDRANGHETA: LATITANTE ARRESTATO DA POLIZIA, TRAFFICO ARMI SVELATO DA INTERCETTAZIONI =

      EFFETTUATE A PARTIRE DA TELEFONATA RISALENTE AL 27 MARZO 2007

 

      Aprilia, 12 ago. - (Adnkronos) - Il canale romano-bosniaco di

approvvigionamento di armi utilizzato dal latitante arrestato oggi

dalla Polizia di Reggio Calabria, Gianfranco Antonioli, e’ stato

svelato grazie alle intercettazioni effettuate a partire da una

telefonata risalente al 27 marzo 2007.

 

      In tale data, Michele Carabetta, in compagnia di Giosafatte

Elia, chiamo’ dalla Capitale, Marco Marmo.

 

      (Zla/Ct/Adnkronos)

12-AGO-08 10:46

 

 


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