AEROPORTI: A COMISO FAR VIVERE MEMORIA PIO LA TORRE

Cambiare intitolazione è una scelta non solo grave, ma anche stupida

“Cambiare nome all’aeroporto di Comiso, come vuole fare il sindaco Giuseppe Alfano con una delibera di Giunta comunale, oltre a essere una scelta inopportuna e sgradevole, è anche una scelta stupida. A distanza di poco più di un anno dall’intitolazione a Pio La Torre, voler imprimere una svolta di retroguardia, tornando al nome originario dello scalo, è una cosa senza senso. E’ una scelta stupida e al tempo stesso grave, perché opera la rimozione della figura di Pio La Torre, tornando alla intitolazione originaria a Vincenzo Magliocco, generale dell’Aeronautica”.

Questo è il commento di Orfeo Notaristefano, Associazione VERSO SUD, alla notizia del cambio di nome all’aeroporto di Comiso.

Verrebbe da ironizzare: “Il destino in un cognome. Per una volta, non parliamo del Ministro della Giustizia Angelino Alfano, ma di un Giuseppe Alfano, al quale vorremmo spiegare che aver vinto le elezioni non vuol dire essere colpiti per forza dal delirio di onnipotenza. Moderazione. Vorremmo pensare che Giuseppe (Alfano) non abbia nemmeno informato Angelino (Alfano) della sua intenzione improvvida, perché riteniamo che la disapprovazione per l’operato di Giuseppe Alfano non riguardi soltanto il centrosinistra, ma lambisca anche qualche ambito del centrodestra. E’ talmente malsana l’idea di togliere l’intitolazione a Pio La Torre che viene da chiedere agli esponenti siciliani del centrodestra se per caso intendano anche rimuovere l’intitolazione a Falcone e Borsellino dell’aeroporto di Palermo, con la scusa che tutti se lo ricordano con il vecchio nome Punta Raisi. E poi, piano piano si potrebbero togliere le intitolazioni a Garibaldi, a Mazzini, a Cavour e simulare il ritorno dei Borboni e del Regno delle due Sicilie. Al sindaco di Comiso diciamo: datti una calmata. A meno che non preferisci che veniamo in massa a Comiso per affermare il principio che un personaggio come Pio La Torre non può essere ammazzato più volte”.

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