ASSEMBLEA CAO, UN RINNOVATO IMPEGNO: ANDIAMO AVANTI!

Giuseppe Renzo: “Facciamo politica nobile, con la P maiuscola”

Sabato 16 dicembre, seconda giornata dell’Assemblea dei Presidenti delle CAO provinciali. Tra auguri di buone feste e assunzione di responsabilità per portare avanti i tanti impegni nell’anno che verrà. Il Presidente della CAO nazionale Giuseppe Renzo ha concluso così l’Assemblea CAO, dopo un dibattito relativo al ruolo dell’odontoiatra oggi, nonché alla rappresentanza degli odontoiatri all’interno delle CTU presso i tribunali. Ma anche una puntualizzazione da parte di Stefano Almini sullo stato dell’arte dell’ECM.

Le cose da fare sono tante e su più fronti, ma si faranno, vista la compattezza dimostrata anche in questa Assemblea di fine anno. Renzo ha poi ricordato che un’altra Assemblea sarà convocata in concomitanza con la data di venerdì 9 febbraio 2018, quando, presso la sede della FNOMCeO, dalle ore 14,30 alle ore 18,30 si terrà il convegno, promosso da CAO ed EACI, sul tema “La salute orale. Il ruolo dei media per una cultura della prevenzione“. Condurrà l’evento Michele Mirabella, socio onorario EACI, con interventi di Giuseppe Renzo, Antonella Polimeni, Mattia Motta, Enrico Gherlone, Adelmo Lusi, generale dei NAS, Alessandro Zovi, Giovanni Braga. Seguirà un tavola rotonda moderata da Ivan Cavicchi con la partecipazione di Maria Emilia Bonaccorso, Cesare Fassari, Stefano Massarelli e Sandro Sanvenero.

La prima giornata dell’Assemblea CAO, venerdì 15, si era articolata in due fasi: durante la mattinata, sono stati proiettati dei filmati e servizi televisivi sui falsi dentisti smascherati. A seguire, la presentazione, da parte dell’Ing. Antonio F. Bonfiglio della App DentisInApp, il quale, come aveva fatto nella conferenza stampa di giovedì, ha risposto a domande e suggerimenti dei Presidenti provinciali CAO. Dal canto suo, il Presidente Giuseppe Renzo ha brevemente richiamato i temi caldi sui quali si batte la CAO: lauree, specializzazioni, programmazione, tutti temi sui quali la CAO va avanti, “tenendo tutto insieme”, ha precisato Renzo. Tutti temi consultabili sul nuovo sito www.caoce.it dove sono visibili le iniziative della CAO.

Giuseppe Renzo: ecco le sfide che abbiamo davanti

Alla ripresa dei lavori, nel pomeriggio, il Presidente Giuseppe Renzo ha tenuto la sua relazione incentrata su un concetto importante: “Eravamo rappresentati come una corporazione intenta a difendere se stessa. Il vento è cambiato: ora siamo, a tutti gli effetti e così siamo percepiti, professionisti a difesa dei cittadini. Faccio questa relazione alla fine del triennio, a fine mandato. Più che fare un bilancio, sottolineo il percorso che abbiamo compiuto, insieme, e che ci ha portati qui. Un percorso contrassegnato da un dibattito approfondito, a volte con critiche, ma abbiamo condotto tutto a sintesi. Proseguiremo nella nostra lotta all’esercizio abusivo della professione, una lotta che coinvolge tutti noi, nessuno escluso”. Ma Giuseppe Renzo ha introdotto un altro concetto forte: “Siamo qui a parlare di questioni specifiche che riguardano la nostra professione. Sì, ma in effetti stiamo facendo politica, non partitica, ma politica nobile e alta, una Politica con la P maiuscola”.

Poi Renzo ha ricordato come “la formazione pre-laurea continui a presentare problemi che vanno affrontati, mentre esistono professionisti che si rendono complici di operazioni non chiare, che fanno capo a società di capitali. Costoro utilizzano il web ma dobbiamo ricordare che la legge 124 del 4 agosto 2017 ha di fatto sdoganato le società di capitali”.

Circa il DDL Lorenzin, Renzo ha detto: “Ne abbiamo ampiamente parlato e abbiamo preso delle iniziative, ma ho seri dubbi che possa passare, a meno che non ci sia un colpo di scena all’ultimo momento”. Infatti, la prossima settimana il Parlamento è impegnato nell’approvazione della legge di Bilancio, i tempi sono stretti ed è difficile immaginare spazi per altri provvedimenti. Dopo aver richiamato le due iniziative, la App DentisInApp e il Good Writing, ha detto: “Noi andiamo avanti, ma è chiaro che le professioni, non solo la nostra, hanno difficoltà a rapportarsi con la politica. Ma le nostre iniziative mirano a creare un nuovo rapporto tra professioni e cittadini”. Renzo ha poi ricordato i nuovi indirizzi giurisprudenziali, compresa la Corte di Giustizia europea, sulla pubblicità dell’informazione sanitaria, altro tema sul quale la CAO prosegue nel suo impegno a tutela dei professionisti rispetto ad alcune strutture che svalutano il lavoro. E’ corretto parlare di accesso alla professione e non di accesso alla laurea, ma il numero programmato va pensato a livello europeo, non può più essere com’è oggi. Renzo ha infine richiamato il ‘caso’ dell’Università portoghese ‘Fernando Pessoa’ che tenta di aprire una succursale in un paese del Lazio, e il Presidente CAO di Roma Brunello Pollifrone ha ricordato che la CAO nazionale si è mossa presso il MIUR e la CAO romana si è rivolta alla Regione Lazio: “Dal MIUR è arrivata una risposta negativa su quella Università, dalla Regione Lazio alcuna risposta”. Amen.

Gli interventi che sono seguiti alla relazione del Presidente hanno confermato la piena adesione e la compattezza della professione odontoiatrica.

Gli interventi alla conferenza stampa del 14 dicembre

Comunque, tutti questi temi erano già stati trattati nella conferenza stampa di giovedì 14 dicembre nella sede della FNOMCeO, durante la quale è stata presentata la App DentistInApp, detta anche “acchiappa abusivi”. Sempre nella conferenza stampa i numeri dell’abusivismo e delle sue ricadute economiche secondo i dati forniti dai NAS (vedere in altra parte del portale).

Nel corso della conferenza stampa, Giuseppe Renzo aveva sottolineato come “si tiene tutto insieme nella nostra azione quotidiana contro l’esercizio abusivo della professione, per una buona comunicazione, nell’aver dato vita a questa App, a testimonianza del fatto che raggiungiamo oggi degli obiettivi grazie a un lavoro di mesi e anni, durante i quali non abbiamo mollato di un millimetro”.

La Presidente FNOMCeO Roberta Chersevani, nel portare il suo saluto, ha sottolineato “l’impegno e la coerenza della CAO nel portare avanti battaglie che sono di tutti”, mentre Giacomo Caudo, Presidente OMCeO di Messina, ha detto che “questa App è importante non solo per i professionisti, ma soprattutto per i cittadini”.

Il Presidente dell’Enpam Alberto Oliveti, nel sostenere l’iniziativa ha detto che “anche la Fondazione Enpam è impegnata in tal senso, per la trasparenza. Non a caso abbiamo dato vita all’Osservatorio per la legalità in campo sanitario affidando la Presidenza a Vincenzo Macrì, già magistrato della Procura Nazionale Antimafia”. L’Osservatorio sarà presentato lunedì 18 dicembre alle ore 11 nell’Auditorium del Ministero della Salute, in Lungotevere Ripa, 1.

E’ intervenuto Salvo Sottile, conduttore di “Mi manda Rai3″ al quale è stato consegnato il premio “Good Writing”, in quanto non era potuto essere presente a Taormina nello scorso settembre, premio che sarà ripetuto anche nel 2018, “anzi sarà ampliato” ha detto Maria Emilia Bonaccorso, responsabile di ANSA Salute che ha anche parlato dell’iniziativa che intende promuovere la “salute della bocca”. Sottile, dal canto suo, ha ribadito l’impegno della sua trasmissione a sostegno delle buone professionalità in campo odontoiatrico e contro l’abusivismo e la pubblicità ingannevole che propone cure all’estero a basso costo.

Giuseppe Lo Giudice, Presidente CAO di Messina, ha fatto rilevare che “l’importanza di questa App sta anche nel fatto che può diventare uno strumento di prevenzione delle malattie del cavo orale, come ad esempio il carcinoma. In presenza di una diagnosi precoce, l’odontoiatra può indirizzare il paziente verso le strutture pubbliche per le cure”.

Orfeo Notaristefano


Lasciate un commento